Formazione e Testimonianza: la Protezione Civile incontra i volontari SCU presso l’UIEPE di Bologna
Il 4 marzo scorso abbiamo vissuto una mattinata speciale. Dalle 11:30 alle 13:30, siamo stati ospiti dell’UIEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) di Bologna per un incontro dedicato ai giovani volontari del Servizio Civile Universale.
Non è stata una “lezione”, ma un vero e proprio scambio di esperienze. Abbiamo raccontato cosa significa per noi essere volontari di Protezione Civile, partendo dai compiti più silenziosi ma vitali — come i controlli idrici e il supporto quotidiano al Comune — fino ad arrivare alla gestione delle emergenze vere e proprie, dove la velocità e il coordinamento con la Consulta Provinciale, le altre associazioni del territorio e la Regione fanno la differenza.
Durante le due ore di incontro, abbiamo esplorato insieme le tre facce della nostra attività:
- La prevenzione: perché evitare un rischio è sempre la nostra prima missione (come condividiamo ad es. con gli interventi alle scuole o con la campagna “Io non rischio”).
- L’intervento: cosa si prova e come ci si muove quando scatta l’allerta.
- La ricostruzione: l’impegno costante per riportare la normalità dopo una crisi.
Al di là dei tecnicismi, ci tenevamo a trasmettere ai ragazzi il lato più umano di questa scelta: la bellezza di conoscere persone nuove, l’imparare a fidarsi delle competenze di ognuno e quel senso di gratitudine che si prova quando, dopo un intervento, impari ad apprezzare davvero quello che hai.
Un grazie di cuore a Noemi per l’ottima organizzazione e per aver reso possibile questo contatto. È stato stimolante vedere così tanta attenzione da parte di giovani che, come noi, hanno scelto di dedicare un pezzo della loro vita al servizio della comunità.

